Aggiornato il 15 settembre 2026. Dal 9 settembre Google ha dismesso il developer token: il livello di accesso alle API appartiene ora al progetto Google Cloud e non serve più un account amministratore (MCC). La guida segue la nuova procedura.
Gli assistenti AI hanno smesso di essere semplici generatori di testo. Con il Model Context Protocol (MCP) possono collegarsi direttamente alle fonti di dati operative e interrogarle. Per chi lavora nell’advertising questo apre una possibilità concreta: analizzare i dati delle campagne in linguaggio naturale, all’interno di un unico ambiente, riducendo il tempo che separa una domanda dalla risposta utile.
Google ha rilasciato un server MCP ufficiale per Google Ads. In questa guida vediamo, passo dopo passo, come collegare Google Ads a Claude Code: le attività propedeutiche da preparare, l’installazione, l’autenticazione e le configurazioni corrette. Lungo il percorso anticipo anche le difficoltà più comuni del setup, dai permessi al livello di accesso alle API, così da evitartele in partenza.
Cos’è l’MCP di Google Ads e a cosa serve
MCP è lo standard aperto con cui un assistente AI si collega a una fonte esterna e ne utilizza gli strumenti. Il server MCP ufficiale di Google Ads (repository googleads/google-ads-mcp) espone a Claude tre strumenti: l’elenco degli account accessibili, la lettura dei metadati delle risorse e l’esecuzione di query GAQL, il linguaggio di interrogazione della piattaforma.
Va chiarito subito un aspetto sostanziale: il server ufficiale è di sola lettura. Non crea né modifica campagne, budget o offerte; né nella versione attuale né nella roadmap pubblica. Esistono implementazioni non ufficiali sviluppate dalla community che aggiungono operazioni di scrittura, ma il server mantenuto da Google resta circoscritto alla consultazione. Per un flusso di analisi e reportistica è esattamente il perimetro utile: si interrogano i dati senza alcun rischio di modifiche sugli account in produzione.
Il vantaggio pratico è la centralizzazione. Una sola configurazione dà accesso in linguaggio naturale ai dati di tutti gli account su cui si ha visibilità, richiamando di volta in volta l’ID del cliente.
Collegare Google Ads a Claude comporta dei costi?
La creazione e il mantenimento di un progetto Google Cloud non hanno costi. Il modello è pay-as-you-go: si paga solo per le risorse effettivamente consumate oltre le soglie del piano gratuito, e un’integrazione come questa non ne consuma. Sono gratuiti anche la generazione delle credenziali OAuth, il livello di accesso Explorer e le chiamate all’API di Google Ads: superato il limite giornaliero di operazioni, l’API restituisce un errore, non un addebito.
L’unica voce che potrebbe generare un addebito è l’hosting del server su servizi di calcolo come Cloud Run o Compute Engine, scelta utile solo se si vuole tenerlo online in modo permanente. Eseguendo il server in locale insieme a Claude Code, lo scenario di questa guida, non si utilizzano risorse di Google e non si paga nulla. Il budget delle campagne, va da sé, è una spesa separata che non transita dalla fatturazione di Google Cloud.
Un progetto Google Cloud unico o uno per cliente?
Per chi gestisce più clienti la configurazione consigliata è un unico progetto Google Cloud. Si imposta la schermata di consenso OAuth una sola volta, si gestisce un solo set di credenziali e si monitorano quote e chiamate da un’unica dashboard. Il funzionamento è lineare: si autentica il proprio account, quello con visibilità sui vari account pubblicitari, e da lì si interroga ciascun cliente passando il rispettivo customer_id, senza intervenire sull’infrastruttura.
L’elemento da tenere sotto controllo con un progetto unico sono le quote API: le chiamate di tutti i clienti si sommano sullo stesso progetto. È un limite gestibile e, se necessario, si amplia richiedendo un livello di accesso superiore dalla Console Google Cloud. Progetti separati hanno senso solo di fronte a clienti che impongono un isolamento rigoroso dei dati.
Le attività propedeutiche: cosa preparare prima di installare
- un progetto Google Cloud con la Google Ads API abilitata (da API e servizi › Libreria)
- il livello di accesso Explorer per quel progetto, richiesto dalla pagina Panoramica delle Google Ads API
- un client OAuth di tipo “App desktop” creato nel progetto, con il relativo file JSON
- la schermata di consenso OAuth pubblicata in produzione
- un account Google con accesso agli account pubblicitari da consultare, diretto o tramite un account amministratore (MCC)
Il livello di accesso alle API del progetto Google Cloud
- apri la pagina Panoramica delle Google Ads API del tuo progetto
- verifica che il livello attuale sia Test ed espandi la sezione per aggiornare il livello di accesso
- controlla che il livello successivo indicato sia Explorer e invia la richiesta
Collegare gli account dei clienti a un MCC
- Prendi nota dei Customer ID a 10 cifre degli account da collegare.
- Nel tuo MCC vai su Account, clicca il pulsante +, scegli Collega account esistente, incolla gli ID (anche più di uno, uno per riga) e invia la richiesta.
- Entra nell’account del cliente, vai su Amministrazione › Accesso e sicurezza › Gestori, individua la richiesta in sospeso e clicca Accetta.
Verifica il livello di accesso del progetto
Installazione: gcloud, pipx e il server ufficiale
brew install --cask google-cloud-sdk
brew install pipx
Su Windows, con winget (il gestore di pacchetti integrato in Windows 10 e 11):
winget install --id Google.CloudSDK -e
winget install --id Python.Python.3.13 -e # solo se Python non è già installato
py -m pip install --user pipx
py -m pipx ensurepathIl server ufficiale si trova nel repository googleads/google-ads-mcp e si esegue con pipx (il comando è identico sui due sistemi):
pipx run --spec git+https://github.com/googleads/google-ads-mcp.git google-ads-mcpAlla prima esecuzione pipx scarica e prepara i componenti necessari: è normale che il primo avvio richieda qualche minuto.
Autenticazione: le due configurazioni da impostare correttamente
gcloud auth application-default login \
--client-id-file=/percorso/al/tuo/client_secret.json \
--scopes=https://www.googleapis.com/auth/adwords,https://www.googleapis.com/auth/cloud-platformAggiungere il server a Claude Code
claude mcp add google-ads-mcp -s user \
-e GOOGLE_PROJECT_ID=IL_TUO_PROJECT_ID \
-- /opt/homebrew/bin/pipx run --spec git+https://github.com/googleads/google-ads-mcp.git google-ads-mcp



